Il 18 e 19 Marzo si è tenuto il primo Convegno Nazionale sull’Intelligenza Artificiale in cui si è discusso delle ultime innovazioni nei principali settori commerciali, tra cui l’Agrifood

Perchè un sistema come ECOLOOP possa fornire all’agricoltore un consiglio efficace, deve inglobare una grande mole di informazioni “uniche”, cioè informazioni specifiche della singola azienda, come tipologia di suolo, caratteristiche della colture, impianto irriguo, clima etc.

Inoltre, queste sono informazioni molto variabili sia per fattori ambientali e biologici, sia perchè sono legate alle decisioni del singolo operatore e quindi non possono essere nè conosciute nè stimate a priori.

Spesso è necessario collezionarle direttamente “sul campo” tramite l’intervento di un esperto (es. agronomo, tecnico, etc.), un metodo di collezione che rende poco scalabile e molto onerosa la soluzione tecnologica.

Nel progetto ECOLOOP queste difficoltà saranno affrontate grazie a tecniche specifiche di IA, estrapolando i dati necessari a caratterizzare a livello agronomico la singola azienda, estendendo successivamente queste valutazioni anche su scala comprensoriale.

Un’altra risorsa molto utile per la scalabilità del sistema a livello locale è il riconoscimento di “pattern”, ovvero di comportamenti o strategie aziendali similari che si ripetono in diverse aziende del territorio.

Pertanto nel progetto ECOLOOP si andranno ad individuare informazioni utili (ma non ancora evidenti) rappresentative di comportamenti e/o condizioni che potrebbero aiutare i gestori stessi del servizio idrico nei processi decisionali.